GALATEO: discutere e usare i social

 

 

 

Le condizioni necessarie della discussione, quelle, cioè, tolte le quali non si dà alcuna discussione, sono in generale due (e chi discute è responsabile della loro applicazione): il principio di cooperazione e il principio di carità interpretativa (al riguardo vedi Paul Grice 1993).
Se non accettiamo di cooperare per comporre la nostra divergenza di opinioni, facciamo altro: non stiamo davvero discutendo, il nostro è un esercizio retorico o manipolativo.
Se non interpretiamo in modo adeguato quanto il nostro interlocutore ci dice, se per esempio facciamo finta che dica cose diverse da quelle che ha effettivamente detto o gli chiediamo di rendere conto di ogni parola usata, pratichiamo la tattica del filibustiere (che boicotta la discussione fingendo di accettarla).