Ascensione

 

 

Ci sono 14 giorni che vanno praticamente dalla festa di Natale fino alla notte dei Re Magi in cui l'uomo ha a portata di mano il massimo delle possibiltà di ascendere. In questo periodo l'uomo costruisce l'anno che gli verrà incontro, in altri termini, per essere terra terra, in questo periodo l'uomo dovrebbe cercare di non arrabbiarsi, di fare pace col prossimo (anche se quel tale ha una faccia che gli sputerei addosso, stiamo tranquilli, a me che mi importa?), fare atti di gentilezza, proprio dal punto di vista morale, cercare di essere tranquillo e gaio. Intimamente questi giorni uno deve mettere pace in famiglia, tenere i figli sotto la ferula, perà amorevolmente, non pronunciare parolacce (chiedo scusa se sono così esplicito). E poi, soprattutto, cercare di meditare, praticare la concentrazione tutti i giorni, possibilmente una specie di intuizione meditativa al mattino; quando uno si sveglia non dovrebbe aprire gli occhi subito, ma ascoltare ciò che gli sale dal cuore verso la bocca, perché ciò che io pronuncio svegliandomi, non sono io che lo dico, è il morto che me lo dice. Se io voglio avere un consiglio da un trapassato (possibilmente da poco tempo), la sera prima di addormentarmi visualizzo quello che voglio sapere: al mattino quando mi sveglio non apro gli occhi e sento quello che io stesso dico: è la risposta! cioè uno deve cominciare ad avere la percezione che siamo in un mondo fortemente imbevuto di divino, nel quale il Verbo si è realmente incarnato.
Uscendo di casa, cercare di guardare gli alberi come esseri viventi, contemplare la pietra immedesimandosi in essa.

Pro. Pio Filippani Ronconi